Il trucco per aumentare la visibilità delle pagine Facebook

Posted by on Feb 1, 2016
Il trucco per aumentare la visibilità delle pagine Facebook

I vostri fan non vedono i post che pubblicate nel newsfeed? Non preoccupatevi, è un problema comune a molte pagine Facebook, che cercheremo di risolvere insieme. Per aumentare la visibilità su questo social network non dovete necessariamente “promuovere” i post, quindi pagare per raggiungere più utenti, come potrebbero avervi consigliato, ma è sufficiente postare i contenuti giusti, che interessano ai vostri utenti, e il gioco è fatto. Se le immagini, i video e i link che pubblicate non generano abbastanza interazioni significa che dovete rivedere la vostra strategia content e modellarla tenendo in considerazione il vostro pubblico di riferimento.

Come aumentare la visibilità delle pagine Facebook: tutta questione di coinvolgimento

Per capire se state facendo bene dovete cliccare sulla voce “Persone che ne parlano”, che si trova tra la foto di copertina e il diario di tutte le pagine Facebook. Verrete reindirizzati ad un’altra pagina dove sono mostrati anche il numero di fan e la vostra performance in termini di incremento di like. Il numero accanto alla voce “persone che ne parlano” si riferisce al numero di interazioni con i post che avete pubblicato nel corso dei 7 giorni precedenti. Mantenere questo numero alto è fondamentale per aumentare la visibilità delle pagine Facebook, in quanto maggiori sono le interazioni e maggiore è la probabilità che i vostri post raggiungano i fan della pagina.
Il numero di followers della vostra pagina Facebook è, quindi, soltanto il numero di utenti che potete raggiungere potenzialmente, mentre il parametro da prendere in considerazione è appunto il “numero di persone che ne parlano”, ovvero le persone che sono raggiunte dai vostri aggiornamenti.
Cosa fare, quindi, per incrementare questo numero? Le strade sono diverse. In teoria basterebbe pubblicare contenuti virali, che interessano agli utenti, ma riuscire a trovare ogni giorno il post “bomba”, che rimane più in alto nel newsfeed per diverse ore è molto difficile. In alternativa si può pubblicare più spesso, in modo da aumentare il numero di utenti raggiunti e, di conseguenza, le interazioni.
È qui che sorge il problema per le aziende. Condividere qualche post al giorno su Facebook non basta, perché non si riuscirebbe facilmente a coinvolgere gli utenti e lo sforzo fatto sarebbe vano: un contenuto che ottiene poche o nessuna interazione è come se non fosse mai esistito. A proposito, avete dato un’occhiata alla pagina dei vostri concorrenti? Stanno facendo meglio di voi? Perché se così fosse dovreste agire subito e, se intendete sfruttare al meglio Facebook, l’unica scelta è quella di assumere una risorsa interna o rivolgersi ad un professionista.

Cosa cambia con le modifiche al newsfeed per la visibilità delle pagine Facebook?

Con uno degli ultimi aggiornamenti del proprio newsfeed Facebook aveva dichiarato guerra al “clickbaiting”, la pratica che consiste nell’utilizzare titoli-esca (spesso e volentieri fuorvianti) per portare traffico al proprio sito, non riuscendo tuttavia ad estirpare del tutto il fenomeno, e ancora oggi diverse pagine utilizzano le tecniche più fantasiose per ottenere click.
Ieri, però, con un post sul suo blog a nome degli ingegneri Cheng Zhang e Si Chen, l’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha fatto sapere di aver attuato alcune nuove modifiche all’algoritmo, in modo da dare priorità ai contenuti che gli utenti vorrebbero vedere in cima al proprio newsfeed. Non verranno tenute in conto soltanto le interazioni e il tempo di permanenza nell’articolo, ma anche la probabilità che gli iscritti vogliano vedere quel particolare contenuto. Per sapere quali sono i post preferiti dagli utenti, il social network sta sondando dei campioni rappresentativi di mille persone, detti Feed Quality Panel, chiedendogli di valutare la qualità degli aggiornamenti.

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