5 lezioni di social media che possiamo imparare da Donald Trump

Posted by on Mar 18, 2016
5 lezioni di social media che possiamo imparare da Donald Trump

Il candidato repubblicano Donald Trump potrebbe diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti, un rischio che secondo l’Economist è fra i 10 maggiori per il mondo, ma un’opportunità per molti americani desiderosi di una rottura con il passato. Trump si avvia verso la vittoria alle primarie del suo partito, un successo che potrebbe derivare anche dall’abilità del suo team nell’usare al meglio il web e i social media. Il miliardario americano, come Barack Obama, Beppe Grillo o Matteo Salvini prima di lui, ha saputo intercettare una fetta di elettorato di cittadini scontenti sui social network e far leva sul meccanismo di condivisione tipico di questi canali per diffondere il suo messaggio. E i dati di Buzzsumo lo confermano.

Così Donald Trump ha sbaragliato gli altri candidati sui social media

Susan Moeller in un post sul blog di Buzzsumo elenca gli “8 segreti del successo di Donald Trump sui social media” dopo aver analizzato 14.000 articoli riguardanti i candidati democratici e repubblicani. Dalla ricerca è emerso che i contenuti su Donald Trump hanno ottenuto 211 milioni di condivisioni, una cifra di gran lunga maggiore rispetto ai numeri dei suoi concorrenti: Bernie Sanders, che si posiziona secondo, non ha superato i 153 milioni di condivisioni. Hillary Clinton e Ted Cruz messi assieme non raggiungono Trump, come si evince dal grafico sottostante:

donald_trump_condivisioni

Che ci piaccia o no, da Donald Trump possiamo imparare almeno 5 lezioni, che riporto prendendo spunto dagli “8 segreti” del suo successo secondo Buzzsumo.


1) Andare contro corrente paga

social_media_trump

Non è un caso che candidati antiestablishment come Trump e Sanders hanno ottenuto più condivisioni degli altri. Per emergere sui social media bisogna avere un messaggio forte, virale, che i politici più mainstream non mandano al pubblico.


2) Suscitare indignazione genera condivisioni

social_media

Uno dei modi migliori per avere successo sui social network è creare emozioni. L’ira è una di queste.


3) Il passaparola funziona meglio dell’autocelebrazione

passaparola-social-media

Se siamo noi a dire qualcosa possiamo avere successo fino ad un certo punto. Se sono gli altri a parlare di noi il messaggio è spontaneo e, pertanto, più credibile.


4) Lo slogan giusto fa la differenza

trump_make_america_great

Lo slogan di Trump “Make America Great Again” sembra aver funzionato, con un totale di 1.922 articoli individuati da Buzzsumo che contengono queste parole nel titolo o nel testo. Clinton e Sanders invece non hanno saputo trovare la frase giusta, e questo ha limitato la diffusione del loro messaggio.


5) (VIDEO)content is king

video_social_media

Addio status e foto, sono i video a farla da padrone sui social. Entro il 2019, qualcuno ha previsto, il 90% dei contenuti saranno video, e i social network, a partire da Facebook, stanno puntando tutto su dirette e video. Donald Trump è stato il candidato che più di tutti ha scelto il formato video nel corso della sua campagna, e a volte in modo divertente e originale, come potete vedere nel post Instagram sotto:

Is this what we want for a President?

Un video pubblicato da Donald J. Trump (@realdonaldtrump) in data:





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ADDIO foto in ordine cronologico: tra le prime posizioni vedremo solo quelle più rilevanti. Ecco come emergere e fare la differenza ► http://goo.gl/zB39IW

Pubblicato da MarcelloDettori.com su Giovedì 17 marzo 2016

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