Che cosa sono gli algoritmi dei social media?

Posted by on Apr 28, 2016
Che cosa sono gli algoritmi dei social media?

Se ti sei chiesto che cosa sono gli algoritmi dei social media sei capitato nel post giusto.

Di seguito spiegherò la funzione degli algoritmi e in che modo possiamo trarne vantaggio.

Tutti i principali social network oggi mostrano ai propri utenti soltanto i contenuti che potrebbero interessargli di più, al fine di mantenere alto il livello di coinvolgimento all’interno delle piattaforme.

Sapere che cosa sono gli algoritmi, come funzionano e quali social network li hanno introdotti è fondamentale per impostare una strategia efficace e ottenere risultati.

Che cosa sono gli algoritmi dei social media?

Gli algoritmi sono procedimenti automatici che selezionano i contenuti pubblicati sui social network e ne determinano la visibilità a seconda dell’interesse potenziale.

Facebook, ad esempio, nel mostrare i post nel newsfeed dei suoi utenti tiene conto del tempo di permanenza all’interno dei link condivisi sul social network: gli articoli che otterranno più visibilità sono quelli in cui gli utenti passano più tempo. In generale, se un post di qualunque tipo (foto, video, link, status) è valutato positivamente viene mostrato nelle posizioni più alte dell’homepage del social network.

Facebook inoltre prende in considerazione il numero di condivisioni di commenti e di mi piace, che hanno però perso importanza negli ultimi tempi, a vantaggio di un altro parametro: l’interesse degli utenti.

Ormai il numero di fan acquisiti su Facebook conta sempre meno. Quel che importa oggi in questo canale, è l’engagement, ovvero la capacità di un profilo di coinvolgere e i suoi follower. Ad esempio, una pagina con qualche migliaio di fan potrebbe ottenere più interazioni di una pagina che di fan ne ha milioni.

Perché?

I motivi sono due. Il primo è che Facebook in parte penalizza le pagine che hanno più di un milione di fan. E il secondo è che le pagine più piccole solitamente vantano un seguito molto targettizzato rispetto a quelle con più fan: il livello di coinvolgimento sarà di conseguenza più alto, fattore fra i più importanti per avere successo su Facebook.

Come trarre vantaggio dall’algoritmo di Facebook e aumentare la visibilità dei post

Cliccando sulla voce “Persone che ne parlano” che si trova tra la foto di copertina e il diario di tutte le pagine Facebook verrete reindirizzati ad un’altra pagina dove sono mostrati anche il numero di fan e la vostra performance in termini di incremento di like.

Il numero accanto alla voce “persone che ne parlano” si riferisce alla quantià di interazioni con i post che avete pubblicato nel corso dei 7 giorni precedenti. Mantenere questo numero alto è fondamentale per aumentare la visibilità delle pagine Facebook, in quanto maggiori sono le interazioni e maggiore è la probabilità che i vostri post raggiungano i fan della pagina.

Il numero di fan della vostra pagina Facebook è, quindi, soltanto il numero di utenti che potete raggiungere potenzialmente, mentre il parametro da prendere in considerazione è appunto il “numero di persone che ne parlano”, ovvero le persone che sono raggiunte dai vostri aggiornamenti.

Cosa fare, quindi, per incrementare questo numero? Le strade sono diverse. In teoria basterebbe pubblicare contenuti virali, che interessano agli utenti, ma riuscire a trovare ogni giorno il post “bomba”, che rimane più in alto nel newsfeed per diverse ore è molto difficile. In alternativa si può pubblicare più spesso, in modo da aumentare il numero di utenti raggiunti e, di conseguenza, le interazioni.

È qui che sorge il problema per le aziende. Condividere qualche post al giorno su Facebook non basta, perché non si riuscirebbe facilmente a coinvolgere gli utenti e lo sforzo fatto sarebbe vano: un contenuto che ottiene poche o nessuna interazione è come se non fosse mai esistito.

L’algoritmo di Twitter funziona: le interazioni aumentano

Qualche mese fa l’annuncio dell’aggiornamento dell’algoritmo di Twitter non era stato accolto con favore dai suoi utenti, che anzi avevano fatto partire l’hashtag #RIPTwitter, come a dire che quella scelta avrebbe condannato il social al declino.

La modifica consiste nel mostrare in alto nel feed i tweet che più possono interessare agli utenti. Un po’ come avviene su Facebook. Non si è trattato, però, di un cambiamento radicale, come nel caso del social network di Mark Zuckerberg, ma di un piccolo aggiornamento che interessa i primissimi post. Basta infatti scorrere un po’ verso il basso per ritrovare i tweet in ordine cronologico.

L’aggiornamento verrà gradualmente esteso a tutti gli utenti di Twitter, ma inizialmente il nuovo algoritmo è stato testato solo su un gruppo limitato di utenti. Come riporta su Slate Will Oremus, Twitter ha studiato attentamente le loro reazioni e i primi feedback sono stati positivi: da quando la modifica è stata apportata alla timeline Twitter notato che sono in pochi a ripristinare l’interfaccia classica.

Per tornare alla visualizzazione normale basta accedere alla pagina “Impostazioni”, che apre automaticamente la sezione “Account” e deselezionare l’opzione “Mostrami i migliori Tweet per primi“.

Ad ogni modo, stando a quanto dichiarato dal portavoce di Twitter a Slate, chi decide di visualizzare i tweet più rilevanti tende ad interagire di più e spendere più tempo nel social network. La mossa di Twitter ha apportato un incremento in termini di:

– Preferiti per utente
– Retweet per utente
– Risposte per utente
– Nuovi tweet per utente
– Uso giornaliero

Una buona notizia per gli utenti e per Twitter, ma non per publisher e marketer, che troveranno sempre più difficoltà ad apparire fra le prime posizioni.

Instagram si adegua e introduce un algoritmo

Era inevitabile. Dopo Facebook e Twitter anche Instagram ha introdotto un algoritmo per selezionare i contenuti da mostrare ai suoi utenti. Per ora la funzione sarà testata su alcuni gruppi di utenti, ma forse a breve non vedremo più foto in ordine cronologico, ma in base alla “rilevanza”, ovvero ai nostri interessi. Quindi, come usare Instagram al meglio alla luce di questo cambiamento?

Devi creare un forte legame con i tuoi follower, costruendo una comunità di persone che non vedono l’ora di vedere le foto che pubblichi nel loro feed, e che quindi tendono a cliccare mi piace e commentare più spesso i tuoi post. Non è facile, ma si può.

Seguimi su Facebook se vuoi ricevere i più importanti aggiornamenti sul mondo dei social media


Leave a Reply